Tra riconoscimento facciale e ricerca di prodotti
Il termine "computer vision" (CV) descrive un processo in cui le macchine catturano, elaborano e analizzano immagini e video reali. Le macchine con CV registrano l'ambiente circostante e identificano sia gli oggetti che i volti: imparano a vedere come le persone.
Solo 30 anni fa, l'identificazione di oggetti o persone da parte delle macchine era difficile e imprecisa, ma oggi la tecnologia è maturata a tal punto che il suo tasso di errore è pari o addirittura inferiore a quello degli esseri umani. Inoltre, le macchine dotate di visione sono in grado di collegare gli oggetti e i volti riconosciuti con i dati precedentemente raccolti e memorizzati. Ad esempio, se riconoscono un prodotto di cui si conoscono gli ingredienti, forniscono l'informazione quando il prodotto viene riconosciuto, in pochi secondi.
Il CV offre un enorme potenziale per i grossisti: ad esempio, può ridurre il tempo di ricerca di articoli o informazioni sui prodotti, facilitare la raccolta e l'archiviazione dei dati e consentire una consulenza personalizzata basata sulle informazioni recuperate sui clienti.